La professione di selvicoltore è ideale per chi ama stare e lavorare all’aperto. Oltre a una buona costituzione fisica e resistenza alle intemperie, il bagaglio dei selvicoltori comprende interesse per la tecnica e buona capacità di giudizio – ad esempio per una corretta valutazione dei rischi nell'ambito della raccolta del legname. La capacità di lavorare in gruppo è di massima importanza nella squadra di taglio.
A persone che hanno interesse per l'ambiente, è data la possibilità di lavorare a contatto con la natura. Il compito principale dei selvicoltori è la raccolta del legname. Si occupano inoltre di piantagioni, della cura del bosco giovane e dei biotopi, oltre ad eseguire lavori per il settore pubblico e per privati. Le loro attività comprendono anche lavori d’ingegneria naturalistica (p.es. il consolidamento biologico di pendii e di sponde torrentizie) e la manutenzione di sentieri.
Si tratta di assumere responsabilità nei confronti della natura e di badare anche alla propria sicurezza, lavorando in modo accurato. Un settore caratterizzato da compiti affascinanti!
Questa formazione è il punto di partenza per un'offerta formativa d'ampio respiro
Filmato sulla professione di selvicoltore/selvicoltrice
Scuola dell’obbligo conclusa, stage d'orientamento di una settimana, certificato medico che tenga conto della professione scelta
Test d'idoneità
Presso aziende e imprese forestali pubbliche e private
3 anni, ogni settimana 1 giorno di scuola professionale oppure formazione a blocchi
Esame di fine tirocinio
Selvicoltore/selvicoltrice con attestato federale di capacità
Formazione complementare presso la scuola media professionale con ottenimento della maturità professionale

La scelta di una professione inizia sovente con uno stage d'orientamento professionale (tirocinio di prova) in un'azienda riconosciuta (PDF 132 KB)
Informazioni per apprendisti e formatori sulla Documentazione dell'apprendimento